Scippo fondi europei

Il Sud reagisce allo scippo dei fondi europei del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) da parte del Centro-Nord.

scippo dei fondi europei

 

Il 12 maggio 2021 si è tenuta una conferenza online moderata da Rosella Cerra, di Tesoro Calabria sul tema del PNRR.  Sono intervenuti i parlamentari Rosa D’Amato, Europarlamentare Greens/EFA, Bianca Laura Granato, Senatrice “L’alternativa c’è”.  Per i Movimento dei Meridionalisti è intervenuto Roberto Longo, membro della segreteria politica. Ha concluso Carlo Tansi, Presidente del Movimento Tesoro Calabria.  Vi presentiamo il video della conferenza.

Al minuto 31:56, Roberto Longo spiega come i politicanti nordisti e i loro lacchè nel Sud cercano di confondere le acque. Longo cita l’uso strumentale che si fa della cifra del 34% come parametro per la distribuzione dei fondi europei. Secondo i parametri stabiliti dall’Europa, al Sud spetterebbe la stragrande maggioranza dei fondi del PNRR proprio per superare la disuguaglianza territoriale. Invece, i nordisti, sostenuti dai soliti noti eletti al Sud, vorrebbero utilizzare la percentuale della popolazione residente come tetto per distribuire i fondi.  Come mai lo Stato nazionale non spende mai il 34% per le spese ordinarie nel Sud ma in media solo il 26% annuale? Ora, invece, quando al Sud spetterebbe circa il 68% dei fondi PNRR si parla del 34% come punto di riferimento, come parametro.  Siamo alle solite con un nuovo tentativo di scippo dei fondi europei a danno del Sud.

 

Il Sud è stufo. Continuano le iniziative di protesta contro quanto deciso dal governo nord-centrico. Continua anche la raccolta di firme a favore della petizione presentata al Parlamento Europeo dai meridionalisti.

Di Meridem

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