Auguri di Buon 2023 a tutti da parte nostra. Il nostro augurio è che la salute ed il benessere assistano tutti.

IL NOSTRO FUTURO E’ NELLE NOSTRE SOLE MANI

10 anni di vita dei Meridionalisti

Il 17 novembre del 2012 a Ponte, nel Sannio, demmo vita alla nostra compagine politico-culturale. Prima di quella data abbiamo svolto due anni di studio e ricerca intensa, confrontandoci con altre forze politiche pro-sud. Decidemmo quindi di chiamarci Meridionalisti. Ci hanno portato a questo la posizione geografica nella penisola italica, e il fatto che storicamente il Meridionalismo, declinato a vario titolo da diversi pensatori, esisteva già. Inoltre questo è un termine ancora comprensibile, pur se sotto stress da confusione ed ingerenze di persone che nell’ambito della politica sono noti per l’auto-referenzialità oppure da gruppi e persone che per reazione alle ingiustizie si lanciano, quasi sempre volontariamente da soli, come paladini che poi diventano meteore cadenti nel mare dell’oblio. Questo modo di agire aumenta lo scoramento nella popolazione, che cerca invece riferimenti, provocando così spesso l’allontanamento della attenzione da quella unità che serve per i nostri territori.

Abbiamo quindi deciso di esistere, e di continuare ad esistere, con caratteri distintivi ed attività chiare, includenti e continuative, nell’esclusivo interesse di chi vive nei territori dell’ex Stato delle Due Sicilie ed oggi è irregimentato e diviso in Regioni. Le Regioni sono retaggio di un modello piramidale utile a tenere divisi i popoli e fare in modo che la gestione dei “colonizzati interni” (questo è il termine tecnico-politico che ci descrive) resti più facile al potere centrale, e gli possa continuare a portare voti con la pesante e controllata macchina amministrativa in mano ai partiti tosco-padani.

10 anni di attività Meridionalista

Tenere Congressi, promuovere l’economia del Mezzogiorno, accendere e tenere accesa la luce sulle diseguaglianze, cercare di coinvolgere gli eletti, spesso ascari, qui al “Sud” ma nei Partiti del Nord, provare a presentare liste elettorali, promuovere un Confederazione di Movimenti e singoli per evitare di offrire troppi ed inutili referenti agli elettori sulla stessa tematica, è quello che abbiamo fatto. Premiare persone ed Enti che si sono spesi fattivamente per il miglioramento delle condizioni di vita e di benessere di chi abita nei nostri territori, stare accanto a chi lotta per lasciare l’acqua e l’ambiente pubblici e puliti, per trasporti degni di tale nome e che costino come altrove. Siamo stati in piazza per la Sanità, gli Ospedali, i Pronto Soccorso e le discariche della morte. Abbiamo promosso e ci siamo spesi per il lavoro e contro l’emigrazione, sia giovanile che di intere famiglie, che spopolano e tolgono futuro e benessere alle nostre terre.

La nostra storia di Meridionalismo

La nostra storia la potete leggere sfogliando questa nostra pagina. Ci troverete anche la politica per i Diritti Umani, le Campagne a supporto dei popoli colonizzati e dei Movimenti ed Associazioni che agiscono come noi. Spesso questi movimenti governano a casa loro, e così siamo uniti nella stessa lotta. Il nostro obiettivo è veder migliorare in ogni modo lecito e pacifico la vita ed il benessere della Nostra Casa, che potrebbe chiamarsi “Macroregione Meridionale”, se volessimo tutti assieme.

Buon 2023 di attività e presenza Meridionalista

Questo è l’augurio e la promessa per l’anno che sta arrivando.

Proseguiremo come sempre cercando un accordo tra tutti coloro che vogliono migliorare o cambiare in meglio le cose a casa nostra ma non solo, perché la Terra è casa comune per tutti, e mai come in questo momento è sconvolta dall’egoismo e dalla cecità dell’uomo, che spende migliaia di miliari di dollari (avete letto bene) ogni anno per fare guerre, uccidere e distruggere, per inquinare, devastare ogni cosa o persona si pari avanti al PIL. Ma non spende denaro per chi e dove serve, salvo dare elemosine o prestiti in cambio di sottomissione e silenzio.

Il PIL strumento di malessere e dannosa competizione

Questo “metro di misura” (il PIL), gestito dai massimi esperti “italiani”, usciti dalle “migliori università dell’economia” e messi in politica da potenti gruppi di influenza finanziaria, ha distrutto quanto di buono esisteva con la I° Repubblica. Diritti semplici e chiari, frutto di lotte e di visioni ideologiche della società, sono stati sostituiti con un “sistema” che premia solo i ricchi, e che ci ha portato ad un debito di quasi 2800 miliardi di euro. Questo debito, che prima era poca roba al confronto con quello attuale ed in mano quasi interamente ai piccoli risparmiatori ed ha fatto costruire ponti, autostrade, ferrovie, ospedali e scuole, oggi è in mano al Sistema Bancario, che da “i suoi soldi” in mano anche allo Stato, in cambio però di cospicui interessi, di sostanziosi patrimoni a garanzia, e di “voce in capitolo”. Noi, speriamo assieme a tanti altri, continueremo a lottare per gli obiettivi dichiarati 10 anni fa, anzi 160 anni fa dai nostri antenati rivoltosi.

Attendiamo ed accettiamo, come tutte le Associazioni politico-culturali, contributi ideologici, di conoscenza, di attività e di adesione. Accoglieremo a braccia aperte chiunque vorrà dedicare tempo e vicinanza al “Meridionalismo”, come sempre facciamo fin dalla nostra Fondazione.

Buon 2023 di serenità, salute e benessere.

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