mezzogiorno, meridionalismo e solidarietà
Lucio Romano: la dimensione identitaria
Lucio Romano, presidente di Comunità Solidale, interviene

Il messaggio di Lucio Romano, presidente dell’associazione “Comunità Solidale”, ai meridionalisti riuniti ad Aversa è chiaro.  La ricerca e la difesa dell’identità di un popolo non possono e non devono avere un connotato sovranista e isolazionista. “Identitario” è ciò che rende un popolo speciale, è la valorizzazione della sua diversità coniugata con quelle degli altri. La dimensione identitaria non ha futuro quando il suo percorso è segnato dall’isolazionismo e dalla chiusura in confini “umani” prima ancora che geografici. Analogamente solidarietà deve essere intesa come “uguale considerazione dell’altro” e non come pietosa assistenza dell’altro.
Pertanto, MERIDEM deve essere cosciente di abbinare sapientemente identità e solidarietà per unire e non per dividere. E soprattutto affinché questi concetti si concretizzino in azione politica che produca effetti pratici!

MERIDEM: Aversa, riunione dei referenti provinciali 

Il 7 settembre 2019, i meridionalisti democratici hanno tenuto una riunione dei referenti campani per discutere dell’evoluzione politica nazionale dopo la crisi innescata da Salvini. La riunione, alla quale sono stati ammessi anche simpatizzanti di altre associazioni, tra cui Comunità Solidale, si è svolta ad Aversa. I Meridem e  Comunità Solidale, infatti, condividono la visione su alcuni temi ed in particolare hanno posizioni analoghe rispetto ai concetti di solidarietà, responsabilità e comunità. Di recente, durante le elezioni amministrative dello scorso maggio, entrambe le organizzazioni si sono trovate fianco a fianco nella vittoriosa campagna elettorale di Alfonso Golia, ad Aversa. 

Sindaco di Aversa: Alfonso Golia apre i lavori della riunione

Il giovanissimo sindaco di Aversa, che ha sbaragliato il centrodestra e soprattutto la pesantissima contrapposizione leghista nelle recenti elezioni amministrative, ha aperto i lavori della giornata meridionalista salutando i convenuti a nome della sua amministrazione. Golia ha anche evidenziato come siano stati importanti alcune riflessioni scambiate con il segretario Meridem, Alessandro Citarella, per confrontarsi con più consapevolezza con lo schieramento sostenuto da Matteo Salvini, il quale, per sostenere i suoi candidati, è andato ad Aversa per ben due volte durante la campagna elettorale!

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Carlo Cascella, Alessandro Citarella, il sindaco Alfonso Golia e Lucio Romano, durante l’intervento del Sindaco Golia.
MERIDEM: la relazione del segretario Alessandro Citarella

Il segretario dei Meridem ha posto al centro della sua relazione l’articolo 3 della Costituzione repubblicana, quello sull’uguaglianza. Citarella ha ricordato lo sforzo sostenuto e le difficoltà affrontate dai meridionalisti nel 2015 per chiedere una più equa distribuzione della spesa pubblica in Italia. La petizione presentata alla Comunità Europea ha poi indotto il governo Gentiloni ad approvare uno specifico decreto nell’agosto del 2017. Tuttavia, le autorità statali non hanno ancora attuato il decreto, con grande rammarico di tutto il popolo del Sud.

Citarella ha ribadito, conseguentemente, la necessità che le forze politiche meridionaliste e le associazioni del territorio facciano fronte comune affinché i parlamentari attuino quanto stabilito dalla legge. 

Equa distribuzione della spesa Pubblica: 34% al SUD.

Lo stato deve destinare al Sud il 34% della spesa! Infatti, al Sud vive il 34% della popolazione italiana. Purtroppo, ogni anno vengono sottratti circa 60 miliardi di euro dallo stanziamento che l’Italia dovrebbe destinare al Sud.  Infatti, la questione non è più un fatto di solidarietà nazionale, ma di attuazione di una legge. Citarella ha fatto notare, tra l’altro, come le tesi congressuali prodotte da MERIDEM nel novembre 2017 siano ancora molto attuali rispetto ai comportamenti dello Stato ed allo stesso tempo ha rilevato l’importanza di unire i meridionalisti. Ciò per avere maggior forza nel reclamare i diritti e soprattutto per alimentare una attenta vigilanza sulla tenuta democratica minacciata dal sovranismo e dal nazionalismo.

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Carlo Cascella ascolta il segretario politico dei Meridionalisti Democratici e portavoce della Confederazione dei Movimenti Identitari, Alessandro Citarella
MERIDEM: iniziative.

La relazione di Citarella e le relazioni dei referenti locali campani hanno stimolato una produttiva discussione sulle iniziative da intraprendere con particolare riguardo alle prossime scadenze elettorali.  Infine, Citarella ha proposto di tenere il terzo congresso del partito entro il 17 novembre. In quell’occasione, l’assemblea rinnoverà le cariche e aggiornerà la linea politica. Nel frattempo continua l’impegno dei Partito nell’unire i movimenti.  Infatti, nel pomeriggio i Meridem hanno ospitato una riunione della Confederazione dei Movimenti Identitari (CMI) nella quale si è discusso le prossime iniziative politiche unitarie.

La giornata aversana, fra discussioni sull’identità, sulla solidarietà, sull’iniziativa politica meridionalista ha arricchito i partecipanti con una dosa di sana politica territoriale.

–Tony Quattrone, per i Meridionalisti Democratici