CMI coordina attività politiche meridionaliste

 

CMI formula obiettivi comuni
I rappresentanti dei movimenti aderenti a CMI a Pontecagnano il 22 giugno 2019

Pontecagnano (SA). Continua il lavoro di organizzazione politica da parte della Confederazione dei Movimenti Identitari (CMI) che stavolta ha visto il gruppo dei responsabili organizzativi fare tappa a Pontecagnano (SA).

CMI formula obiettivi comune a Potecagnano

L’incontro tra le rappresentanze dei Movimenti Confederati si è tenuto lo scorso sabato 22 giugno, con una seduta apertasi alle 11:00 e dichiarata chiusa alle 18:00. All’OdG, dieci punti sviscerati per meglio delineare le politiche comuni dei Movimenti aderenti e le attività organizzative da mettere in campo per procedere, ormai sempre più speditamente – in maniera unitaria e convergente – verso obiettivi comuni condivisi.

Individuato subito l’obiettivo primario, sul quale si è registrata la piena convergenza di tutti i partecipanti che hanno deciso -all’unanimità – di partecipare a tutte le tornate elettorali con il simbolo della CMI, a partire dalle prossime Regionali in Campania e Puglia.

Difesa delle fonti d’acqua al Sud

L’assemblea ha stabilito che la difesa delle fonti d’acqua al Sud (ed anche altrove) è uno degli obiettivi primari ed imprescindibili della CMI. Si sta articolando una proposta politica che serva a tutelare un bene primario essenziale, sposando il principio della non commerciabilità dell’acqua, che deve essere disponibile, pulita e fruibile da tutti senza finalità di lucro.
Prosegue anche la partecipazione, sempre meglio organizzata, della CMI alle attività finalizzate alla costruzione della Macroregione Meridionale, che fa parte degli obiettivi statutari della Confederazione.

Ribadito il no ai partiti nazionali

Stabiliti come da precedenti obiettivi concordati, quindi senza interruzione, i prossimi incontri sui territori, mentre si è ribadito con forza che le attività politiche di CMI procederanno senza alcun tipo di legame con i Partiti nazionali.

“Autonomia Meridionale” entra nella Confederazione

Un cordiale benvenuto è stato riservato ad “Autonomia Meridionale”, che diventa da oggi parte integrante della Confederazione, apportando il proprio bagaglio di esperienza ed attivismo politico, unitamente ad una consistente attività territoriale.

CMI formula obiettivi comuni

Infine, i rappresentanti dei Movimenti hanno definito i primi 5 Dipartimenti Confederali.  Questi proporranno attività da condurre in comune identificando risorse esterne competenti in varie aree tematiche.  E’ forte il desiderio di contribuire politicamente al riscatto del Sud attraverso la formulazione di obiettivi comuni.

Parlamento delle Due Sicilie

Il Portavoce della CMI, Alessandro Citarella, ha anche aperto una finestra sulla partecipazione alla recente riunione del Parlamento delle Due Sicilie, spiegando che, “Non abbiamo chiesto di parlare all’Assemblea, pur presenti, per il rispetto nei confronti dei firmatari della “Charta di Melfi”, perché il nostro intervento sarebbe stato un’inutile ripetizione di quello già effettuato a Gaeta lo scorso febbraio.” Il Portavoce ha poi ribadito che “abbiamo invece proseguito le nostre attività politiche con incontri sui territori con alcuni candidati ed amministratori locali”, che per Citarella “è un’attività fondamentale per ampliare la necessaria conoscenza dei territori ove operiamo”.

–Ufficio Comunicazione della Confederazione dei Movimenti Identitari

Di Meridem